Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Truffe su Internet: la “santa guida” all’acquisto

Questo articolo sarà un po’ diverso dal solito. Non lo riempirò di immagini, GIF, o citazioni, semplicemente mi limiterò a fornire alcuni pratici consigli su come evitare le tanto temute “truffe online”.

Nel mio lavoro (tecnico informatico) mi ritrovo a dover effettuare oltre 50 ordini ogni mese, certe volte acquisto su Amazon, altre volte mi devo rivolgere a “venditori di terze parti” (spesso e volentieri su siti cinesi: uno tra tanti “Aliexpress”). Come faccio ad essere sempre sicuro che la merce arrivi sana e salva al mio domicilio? Semplice, utilizzo alcune precauzioni!

Un primo sguardo:

La prima cosa da fare non appena si visita un sito web è “sbirciare” il suo contenuto. Sembra una banalità ma è importante osservare come l’E-commerce “si presenta” su internet.

Le domande che dovreste porvi sono le seguenti:

  • È scritto bene? La grammatica è corretta?
  • Riesci a capire le caratteristiche del prodotto che stai per acquistare?
  • Il catalogo è aggiornato?
  • I prezzi sono in linea con i valori di mercato?
  • Da quanti anni vendono “su internet”?
  • In quanto acquirente ti senti tutelato?

ATTENZIONE: un sito che vende tipologie di prodotto molto diverse tra di loro non è quasi mai affidabile (Amazon/Ebay sono un’ eccezione, in quanto non sono “negozi online”, bensì piattaforme di vendita con all’interno migliaia di venditori differenti). Un buon consiglio è sempre quello di acquistare soltanto da siti “dedicati”, ovvero da tutti quegli E-commerce che non possiedono un listino troppo diversificato e che trattano solo certe categorie (es: Decathlon = Sport).

Se lo stesso venditore si occupa di giardinaggio e di elettronica, probabilmente c’è qualcosa che non va!

Informazioni:

La seconda cosa da fare è verificare le informazioni di contatto:

  • È presente un indirizzo E-mail da poter contattare?
  • Nel footer (la parte finale del sito) sono presenti dei link a pagine social come Facebook/Instagram? I commenti/recensioni sono positivi?
  • La “ragione sociale” del venditore sembra affidabile?
  • Da dove spedisce?

L’obiettivo è prepararsi al peggio: in caso di problemi dovrete essere in grado di contattare il responsabile. Se il sito fornisce un servizio di assistenza diretta tramite chat, potete stare sicuri. Il vantaggio di questa forma di comunicazione è che è immediata e non lascia spazio a fraintendimenti.

Pagamenti:

L’aspetto negativo dello shopping online è che pagate in anticipo per qualcosa che ancora deve essere recuperato dal magazzino e spedito al vostro domicilio.

Una volta si utilizzava la formula del “pagamento in contrassegno” (ormai – ahimè – in disuso). Alcuni E-commerce permettono ancora di acquistare tramite questa modalità, se avete il dubbio che la merce ordinata possa non arrivare mai, conviene pagare direttamente al corriere.

La regola aurea è non utilizzare mai la propria carta di credito (MAI) per gli acquisti online, bensì preferire le così dette carte prepagate (ricaricabili). Esistono diverse tipologie di carta, le più diffuse in Italia sono sicuramente PostePay e SisalPay. Una volta attivata la vostra carta prepagata, consiglio vivamente di creare un account su PayPal e di registrarla al suo interno.

Che cos’è PayPal?

PayPal non è altro che un’assicurazione contro le frodi online. In pratica, nel caso in cui ci fossero problemi, potete avvalervi del loro aiuto e cercare di “mediare” con il venditore truffaldino. Il 90% delle volte il rimborso totale è garantito, nel peggiore dei casi sarà parziale.

Se il sito dal quale state per acquistare non permette di pagare tramite PayPal, è altamente probabile che stia cercando di truffarvi! PayPal non richiede alcun canone mensile/annuo, dovrete semplicemente pagare un piccolo sovrapprezzo (calcolato in automatico in fase d’acquisto) per poter usufruire di tale protezione.

Tempi d’attesa:

Se il venditore dichiara di possedere la sede in Italia ma il prodotto impiega 3/4 settimane ad arrivare, significa che proviene dall’estero (molto probabilmente dalla Cina o dall’Europa dell’est).

NOTA BENE: Se un prodotto è targato “made in China”, non significa che debba essere per forza contraffatto o di bassa qualità

Il problema non è tanto il dover attendere, quanto sperare che arrivi sano e salvo. È probabile però che il pacco venga smarrito o che ci siano ritardi nella spedizione. Potrebbe restare fermo alla dogana, viaggiare in stiva e passare tra le mani di diversi corrieri/spedizionieri (con il rischio che venga danneggiato).

Avete mai fatto caso a come caricano le valige dentro gli aerei? Ecco, è più o meno la stessa cosa.

Giudizi:

Qualche ora fa, anche io stavo per essere truffato su internet. Ero alla ricerca di un paio di manubri per attrezzare una piccola palestra “casereccia” e mi sono fatto ammaliare da un E-commerce che vendeva prodotti sportivi a prezzi stracciati (primo campanello d’allarme!).

Il sito in questione era fatto veramente bene. Avrei certamente completato l’acquisto, se non avessi notato l’indirizzo E-mail del venditore: service@customerservicesglobal.com (secondo campanello d’allarme!).

Subito ho capito che c’era qualcosa che non tornava, come mai un sito internet dedicato allo sport possedeva un indirizzo di posta così generico? Ho effettuato una breve ricerca su Google e ho scoperto che quello stesso indirizzo era stato utilizzato in passato per effettuare diverse truffe online!

Se avete il dubbio che qualche sito di vendita online non sia troppo affidabile, potete consultare gratuitamente i servizi: TrustPilot e TrustedShops. In pratica non sono altro che enormi database, contenenti le recensioni di migliaia di utenti che hanno già acquistato dall’E-commerce di vostro interesse. Semplificando ulteriormente il concetto:

È come quando vi informate su TripAdvisor, prima di prenotare al ristorante.

“Prove” del crimine:

Talvolta i problemi sopraggiungono all’arrivo del prodotto. È esattamente quello che avevate richiesto/ordinato? L’imballaggio è stato danneggiato durante il trasporto? 

È sempre meglio fare un paio di foto PRIMA di aprire il pacco, avendo cura di fotografare il “packaging” nella sua interezza (concentratevi specialmente sulle zone esterne più danneggiate). La fase successiva è quella di documentare il suo contenuto, facendo particolare attenzione nell’identificare subito eventuali rotture o caratteristiche non conformi alla descrizione.

In questo modo avrete le prove fotografiche di essere stati vittime di una frode e, nel caso in cui il venditore si rifiutasse di collaborare, la controversia su PayPal sarà molto più facile da gestire.

In conclusione:

Oggi, in piena emergenza COVID-19, non possiamo fare altro che rivolgere le nostre speranze a magico mondo di “Internet”; ma prestate sempre molta attenzione: fare acquisti online è complicato e il rischio di essere truffati è sempre dietro l’angolo.

Evitate i così detti “incauti acquisti”, pagate sempre in maniera sicura e ricordatevi la grande regola aurea: “quando una cosa è troppo bella per essere vera, è perché non è vera”.

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Sull’autore:

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

CONTATTI:

Email: negroni.filippomaria@gmail.com
Cell: 3398123685

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