Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Raccolta fondi su Facebook: perché no.

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Da qualche tempo a questa parte quel perbenista di Mark Zuckenberg (creatore del celebre social network) ha deciso di implementare all’interno dell’algoritmo di Facebook una simpatica iniziativa, denominata: raccolta fondi.

Sulla carta le intenzioni sono assolutamente nobili. Come possiamo leggere dalle linee guida del progetto, Facebook si occuperà interamente dell’elaborazione, coprendo tutti i costi del servizio e destinando il 100% della raccolta all’organizzazione no-profit di riferimento. In parole povere: non sono previste commissioni (se la raccolta fondi è destinata ad una organizzazione di beneficenza), mentre se la raccolta fondi è scopo privato (leggasi: crowdfunding) saranno applicati i costi di elaborazione dei pagamenti.

La potenza di questo strumento risiede tutta nella sua immediatezza e semplicità. Dopo aver collegato il proprio conto corrente al modulo dedicato alle donazioni private, sarete subito in grado di ricevere denaro. Un discorso analogo si applica anche alle organizzazioni no-profit.

Perché “mi stanno sul ca**o”:

Chi mi conosce sa bene quanto mi piaccia comunicare al mondo ciò che penso, anche a costo di ledere la mia già vacillante notorietà. Innanzitutto partiamo dalle basi, ovvero “la scusa del compleanno”. Se c’è una cosa che odio è proprio il dover trovare una “motivazione valida” per giustificare un determinato comportamento, specialmente se positivo.  C’è davvero bisogno di domandare soldi (anche se per una nobile causa) proprio nel giorno della tua stramaledetta nascita? E tutti gli altri 364 giorni dell’anno? Cosa facciamo, ci piazziamo sopra un ben “chissenefrega”? Ciò che contesto è proprio questo: il dover apparire migliori di quello che siamo, nell’unico giorno in cui tutti i riflettori sono puntati sopra la nostra testa.

Dulcis in fundo, parliamo dell’obiettivo finale. Quasi sempre si tratta di piccoli traguardi: 300 €, 400 € o 500 €. Se consideriamo che la donazione media di una persona potrebbe aggirarsi intorno ai 2,50 €, è sufficiente fare un rapido calcolo per trarre le giuste conclusioni:

Per arrivare a 500 €, dovrebbero donare circa 200 persone.

Numeri assolutamente fuori da qualsiasi logica, in quanto sappiamo che l’essere umano (e qui mi ci metto pure io nel mucchio) di base fa abbastanza schifo. La maggior parte di noi – se avesse voluto fare realmente del bene – avrebbe potuto raggiungere l’intero traguardo facendo una sola donazione.

Tutto bene, ciò che finisce bene:

Molti di voi staranno sicuramente pensando a quanto io sia egoista, cinico e bastardo (probabilmente mi conoscete meglio di mia madre) e non posso far altro che darvi ragione.  D’altronde, questo è il prezzo da pagare per dar voce alle proprie idee. Il giorno del mio compleanno (il 18 Gennaio, per chi non lo sapesse sono un Capricorno) mi sono rifiutato di far partire l’ennesima raccolta fondi fine a se stessa, un po’ perché ritengo che la beneficenza sia qualcosa da fare in privato senza sbandierarlo sui social, ma soprattutto perché sono convinto che debba essere un gesto spontaneo (e non il suggerimento di un “robot”).

Focus on:

Se vi è piaciuto l’argomento trattato, date una lettura veloce anche a questo articolo: Wikipedia – è giusto donare?  e contribuite a rendere il mondo un posto migliore! Date il buon esempio, cominciando per primi. Perché “elemosinare” denaro non ma hai aiutato nessuno, specialmente sui social.

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Sull’autore:

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

MISSION & VISION

Probabilmente vi starete chiedendo chi diavolo è Filippo M. Negroni. Il guaio è che nemmeno io conosco la risposta ma posso dirvi comunque qualcosa su di me: Nessuno.

CONTATTI:

Email: negroni.filippomaria@gmail.com
Cell: 3398123685