Filippo Negroni Sangue Blu

Facebook Dating: amore ai tempi del Coronavirus

Per chi si fosse sintonizzato da poco, ecco un breve riassunto delle puntate precedenti: nel 2019 un pipistrello si è accoppiato con un serpente in un laboratorio di Wuhan e ora tutto il mondo è segregato in casa: milioni di morti, economia al collasso, distanziamento sociale e gel igienizzate sempre in tasca (vicino al preservativo che conservi gelosamente dal lontano 2004, perché nella vita “non si sa mai”).

Nel dubbio, lo tengo. Fa sembrare il portafoglio più gonfio …

Inutile ribadire il concetto, se ne è parlato tanto in televisione, sui social e persino in farmacia: ci sentiamo soli, ogni giorno di più. In un certo senso è come se fosse venuta a mancare una delle peculiarità fondamentali dell’essere umano: la socialità. Perché è questo che siamo, animali sociali. E come possiamo fare ad incontrare persone nuove, senza uscire di casa? Semplice, tramite le app di incontri.

Ed eccoci giunti al punto focale dell’articolo, Facebook Dating: cos’è, come funziona, chi dovrebbe usarla e chi no; ma partiamo con ordine. Sono un Capricorno, io ADORO l’ordine.

Facebook Dating:

Facebook Dating è un “servizio” di appuntamenti digitali sviluppato da Facebook, ed è stato inaugurato il 5 Settembre 2019. Non stiamo parlando di una vera e propria “love-application”. Di base, infatti, non richiede l’installazione di nessun pacchetto, poiché è già integrata nativamente all’interno dell’app di Facebook. L’obiettivo di F.D. è uno solo: fare nuove conoscenze e non per forza nel senso malizioso del termine. A differenza di altre app di incontri tristemente famose (una tra tante: Tinder), qui non si tratta di valutare un pezzo di carne come faresti dal tuo macellaio di fiducia, bensì stringere amicizie, farsi conoscere e stabilire nuovi legami.

Se trovate il profilo della vostra compagna su Facebook Dating, non significa che vi stia tradendo … almeno, fino al suo primo like.

Come funziona:

Il funzionamento è tanto semplice quanto immediato. Si concedono a Facebook tutte le autorizzazioni del caso (ricordatevi sempre che tale servizio verrà “collegato” al vostro account social, seppur in maniera “anonima”), si crea un profilo realistico (altezza, foto personale, preferenze sessuali, hobby, citazioni, etc.) e si comincia a “sbirciare” un po’ sotto la gonna delle signore (o nei pantaloni dei maschietti). Ricordiamoci sempre che stiamo parlando di un’app di incontri, per quanto Facebook si sforzi di definirla in maniera diversa; inutile indorare la pillola: il rischio di incontrare il ninfomane di turno si cela dietro ad ogni potenziale “ammiratore”.

Una volta messo il vostro primo “like”, la persona in oggetto riceverà una notifica con tanto di link al vostro profilo e se sarà corrisposto, potrete iniziare a chattare e conoscervi. Ho trovato molto interessante la possibilità di integrare nella propria bio tutte le foto di Instagram, un modo come un altro per fornire sempre più informazioni sul nostro conto, senza apparire come un asettico curriculum vitae su Linkedin.

Chi può usarla:

Personalmente ritengo che non esista una vera e propria risposta a questa domanda. A differenza di Tinder, complice la sua cattiva reputazione, su Facebook Dating si possono fare nuove conoscenze senza alcuna finalità sessuale/erotica. Impostando in maniera corretta le nostre preferenze e i filtri di ricerca, sarà possibile “scremare” il pubblico di riferimento in maniera ottimale, evitando di affezionarci a persone distanti mille miglia.

Con il passare del tempo, e dei match, l’algoritmo di Facebook Dating comincerà ad affinarsi sempre più, suggerendoci potenziali amicizie sulla base dei nostri interessi. Tutto dipende da quanto siete pigri; tanto più ampia è la distanza che siete disposti a percorrere (in Km), maggiori saranno le possibilità di incontrare la vostra anima gemella.

Chi non può usarla:

L’unico limite è il così detto “analfabetismo digitale”. Se non avete ancora compreso appieno le dinamiche di Facebook (o di un qualunque altro social network), vi sconsiglio di gettarvi a capofitto in questa nuova avventura digitale. La rete possiede regole tutte sue, che dovete conoscere. Come in ogni aspetto della vita, ci sarà sempre qualcuno pronto a fregarvi e quando accadrà dovrete essere in grado di riconoscere il tranello.

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Quindi, occhio a quel bel fustacchione brasiliano di nome Maluba, con i pettorali oliati e il bicipite contratto, perché a certe persone eccitano soltanto i “pezzi da cento”.

Mea Culpa:

Non sarà di certo un virus a farmi passare la voglia di fare sexting, sia chiaro. Eppure, ho deciso di iscrivermi su Facebook Dating principalmente con lo scopo di fare nuove amicizie (femminili, anche l’occhio vuole la sua parte). Perché nel magico mondo di internet, non esistono zone gialle, arancioni o rosse, coprifuoco alle 22.00, distanziamento sociale e pericoli di assembramento.

Sui social, e perché no, pure nelle app di incontri, possiamo ancora fingere di essere liberi; in quei pochi cm di lunghezza che ci tengono ancorati al muro mentre il cell. è in ricarica, e la luce del display ci fa bruciare gli occhi fino a farli lacrimare 🙁

Filippo Negroni Sangue Blu

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