Sangue Blu Filippo Maria Negroni

DELIRIUM – OUIJA

Le pareti si piegano senza arrecarmi dolore. Un lento distorcersi che non trova mai pace. Tutto si affievolisce. L’eco lontano di un uomo. Rumori indistinti, come chi mormora alle spalle.

I morti non parlano.

Imbratta il mio nome, abita la mia dimora. Vuole che racconti le sue verità. Il tempo si ferma, il cielo s’incupisce. Cessano i bisbigli. Soltanto silenzio, il fardello di un dono.

La sua voce sopra le altre.

Silenzioso muove la mia mano. Devasta la psiche. Tutti i rumori sono più forti, l’incubo è finito. La promessa di un ritorno, fino a quando varcherò la soglia.

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Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

Sangue Blu Filippo Maria Negroni

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Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

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