Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Intervista & Recensione – @Filippo M. Negroni

I

Intervista - Filippo Negroni

Non capita tutti i giorni di poter essere intervistato (e recensito!) da un altro autore, specialmente se quest’ultimo è impegnato a tempo pieno nelle sue pubblicazioni. È per questo motivo che ringraziamo di cuore Filippo S. (Blogger & Autore, con il quale condivido – aimé – soltanto il nome, e non il prestigio) per averci dedicato un po’ del suo tempo prezioso.

Sarò sincero. L’idea che il nostro primo romanzo di narrativa erotica sia stato letto, analizzato e recensito da uno scrittore (posso chiamarlo “collega”?) di così grande fama, acquisisce un fascino tutto particolare.

Venga Signor Narciso, abbiamo tenuto il solito tavolo per lei e il suo specchio.

La recensione:

All’interno del suo Blog: filipposemplici.com potrete trovare la recensione completa, con tanto di scheda del libro e immagine di copertina.

Le scene di sesso rappresentate non scadono mai nel volgare. Anche l’amplesso più intimo o controverso, viene descritto con intelligenza e eleganza, senza sconfinare nello scabroso.

Filippo Semplici

L’Intervista:

Filippo Negroni - Eloise Cover

Ciao Filippo, sono felice che tua sia qui, oggi, ospite del mio blog. Parlami un po’ di te, intanto.

Il piacere è tutto mio! Mi piace definirmi un “sociopatico iperattivo” con una drammatica propensione all’auto-reclusione in taverna, luogo in cui trascorro la maggior parte del tempo dedicandomi alla scrittura, la mia più grande passione.

Scrivo prevalentemente di notte e possiedo una magnifica penna a sfera che non ho mai avuto l’occasione di poter utilizzare, una Montblanc Meisterstück in resina nera e oro; un prezioso ricordo di quando ero bambino.

Quindi anche tu sei un animale notturno, come me, e immagino, molti altri. Tu sei da taverna, io da mansarda, ma fa poca differenza. Vuoi parlarmi del vostro libro?

Certo.

“L’ultimo Orgasmo di Eloise” narra la vera storia di Eloisa (in arte Eloise) e del suo morboso rapporto d’amicizia con Camilla, la nuova compagna di classe. La masturbazione (intesa come egoistica – ma sincera – espressione d’amore) giocherà un ruolo fondamentale nel consolidamento del rapporto tra le due giovani protagoniste.

Capitolo dopo capitolo, Eloise comprenderà a sue spese quanto possa essere pericoloso innamorarsi di una ninfomane incline al comando, cedendo a sua volta al potente richiamo dei propri istinti primordiali. Istinti che fino a quel momento era riuscita a soffocare.

Un romanzo erotico, quindi. E a cosa ti sei ispirato?

Mi è bastato guardarmi attorno per accorgermi di quanto siano corrotti e deviati gli ideali trasmessi alle nuove generazioni, soprattutto tra i giovanissimi. Semplicemente ho dovuto immaginare certe situazioni dal punto di vista di femminile.

E purtroppo non sai quanto hai ragione. Si riferisce a fatti o episodi della tua vita, che ti hanno colpito?

Chiedo scusa anticipatamente per la volgarità di quello che sto per dire, di solito sono una persona educata.

Per un teenager il sesso è tutto, la stessa pratica di una buona “fellatio” è motivo di vanto all’interno della comunità.

Forse eravamo così anche noi, eppure ricordo meno malizia e trasgressione rispetto ai giorni d’oggi.

Perché avete scelto questo titolo?

Perché è un titolo volgare e molto forte, non adatto a tutti i palati. Volevamo attirare l’attenzione e far credere che si trattasse dell’ennesimo libricino erotico da quattro soldi. Ma dentro c’è molto di più, c’è il dramma adolescenziale di una ragazza confusa, sempre pronta a perdersi in se stessa.

Domanda forse banale e un po’ fuori luogo, ma è nella scaletta! Per scrivere il libro hai avuto bisogno di approfondimenti?

Non mi piace vantarmi di certi argomenti, ma diciamo che mi è bastata l’esperienza diretta su “campo”. Chi vuol intendere, intenda. Inoltre Eloisa ha corretto ogni singola imperfezione.

Abbiamo “inteso” tutti. E per i personaggi, immagino ti sia ispirato a qualcuno di reale… mi viene da pensare. Mi sbaglio?

Assolutamente.

Certe frasi, situazioni, nomi, etc. sono direttamente riconducibili alla mia persona, forse è anche per questo che ho perso 3 dei 4 amici che ancora mi rivolgevano la parola. Ma la vera protagonista è Eloisa, tutto il dolore che le è stato inflitto, i dialoghi e le situazioni sono assolutamente reali.

Quanto c’è, di voi, nel tuo libro?

C’è tutto di noi in quelle 213 pagine in carta economica, è solo che l’abbiamo nascosto bene (per ovvi motivi di privacy).

Cosa ne pensi della situazione editoriale italiana?

Se dovessi fare un esempio concreto, mi piacerebbe paragonare l’Editoria italiana al caso Blockbuster, il colosso multimilionario del video noleggio, miseramente crollato a causa della sua incapacità di adattamento ai nuovi mercati (digitali).

Penso che in Italia ci siano centinaia di potenziali best-sellers, ma che ci sia una sorta di timore nel concedere loro le giuste attenzioni. Abbiamo inviato la nostra proposta a diverse case editrici, e quando si degnavano di rispondere alle nostre email, lo facevano dopo mesi, è assurdo. Ma mai dire mai, quasi sempre tutto arriva a tempo debito!

E siete stati fortunati: la maggioranza non risponde nemmeno. Quali sono le vostre esperienze con l’editoria?

Avete presente la scena del Titanic quando sta affondando e i tre violinisti cominciano a suonare? Spero di aver reso bene l’idea. Eppure, uno di loro alla fine si è salvato!

Chiarissimo. Con quale slogan ti rivolgeresti al pubblico per invogliarlo a comprare il vostro libro?

Mai sottovalutare il potere persuasivo di un vocabolario decente.

Ottimo. Adesso ti chiederei di lasciare un messaggio agli utenti del blog. Vuoi?

Innanzitutto, grazie.

Non ci capita tutti i giorni di trovare persone disposte a concederci un po’ del loro tempo. Ritengo che il Blog di Filippo sia ben più di un semplice “salotto letterario”. Siete una community fantastica e – cosa più importante di tutte – riuscite a trasmettere passione in quello che fate.

Troppo buono, davvero. E dove possiamo contattarti?

Come ti ho già detto non esco spesso di casa ma ho una buona connessione internet.

Per chi volesse approfondire un po’ la mia conoscenza, lo aspetto sul mio Blog: www.filippomarianegroni.it e sulla mia pagina facebook ufficiale: Sangue Blu – Filippo M. Negroni. Se invece siete interessati a conoscere Eloisa, sappiate che non sarà possibile.

Link utili:

Sito Web: filipposemplici.com
Pagina Facebook: @nerosuubianco

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Sull’autore:

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

ELOISE: IL MIO ROMANZO

“Un biglietto di sola andata nella mente di una ragazza perversa”. Per maggiori info, vi invito a leggere l’articolo: Ho trovato un Editore.

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