Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Inno all’Odio

I

IO, ODIO. Odio tutti indiscriminatamente, i colpevoli e gli innocenti. Odio ogni cosa, specialmente la più bella. Odio il cameriere che non mi porta subito da mangiare. Odio chi lascia le croste di pizza e chi usa coltello e forchetta. Odio chi mangia il mio cibo. Non odio chi mangia il suo cibo, se non fa rumore. Altrimenti comincio ad odiarlo. Odio l’acqua troppo fredda o troppo calda. Odio la crema solare, odio bruciarmi. Odio il ghiaccio nel mio drink e i semi nel Cocomero. Odio il mal di testa nel post-sbronza. Odio se non metti la mia playlist, odio la musica latino-americana. Odio i bambini, di qualsiasi età. I bambini fanno rumore, io odio il rumore. Odio dover spiegare le cose, odio chi è più intelligente di me. Odio chi è stupido e odio l’arroganza (spesso le due cose coincidono). Odio tutto questo cemento, odio le polveri sottili e i carburanti fossili. Odio le batterie, mi fanno paura, non mi piace quando si scaricano. Odio scrivere cose senza senso, odio chi scrive cose senza senso. Odio la politica, odio le sue bugie. Odio l’università, il liceo, le medie e le elementari. Odio i professori, dio quanto li odio. Odio i codardi, i pressapochisti, chi mi schiaffa in faccia tutti i miei difetti. Odio il cambio di stagione, non so mai come vestirmi. Mi piacciono i sandali con il calzino, li trovo comodi, odio la moda. Odio la dieta, odio andare in palestra e dover piacere agli altri. Odio chi si guarda allo specchio e riflette le sue insicurezze. Odio le delusioni, io odio, io odio, io odio, Peter Pan (cit.). Odio i virus, germi e batteri (tranne lo 0,01% che sopravvive all’Amuchina, loro hanno il mio rispetto). Odio risolvere i problemi altrui, odio i problemi altrui. Odio essere un problema. Odio i piccoli uomini, non di statura, d’intelletto. Odio lo stress della city, odio addormentarmi sul divano se c’è un bel film. Odio il rinnovo di Netflix, odio me stesso e la mia pigrizia. Odio le limitazioni, odio il quieto vivere. Odio i delinquenti, odio l’eccessiva onestà. Odio le repliche di “Beautiful” in tv. Odio barbara D’Urso e il “Grande Fratello VIP”. Odio i soldi e odio il sesso, ci vincolano troppo e io odio tutte le dipendenze. Odio la folla, odio i concerti. Odio invecchiare, non odio la morte. Odio la religione, odio le religioni. Odio perdere ai videogames. Odio chi non capisce quando doversi fermare, odio i semafori, i doppi sensi. Odio la civiltà in cui viviamo e tutte le sue regole, odio i divieti. Odio indossare una maschera, odio fingere qualsiasi cosa. Odio le bugie ma apprezzo chi sa mentire. Odio essere arrabbiato. Odio, odio, odio. La mia vita è tutta un odio. Il segreto è saper convivere con tutta questa follia; l’odio è un buon amico. 

E voi, che cosa odiate?

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

Sangue Blu Filippo Maria Negroni

Sull’autore:

Filippo Maria Negroni

Laureato in Scienze della Comunicazione (BO), tecnico informatico a tempo pieno, graphic designer all'occorrenza e scrittore quando lo Jägermeister mi da una mano.

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